16 Set La respirazione tramite la bocca – stato normale o con dei disturbi?
La respirazione è un processo che si svolge del tutto inconsciamente e comprende due fasi: la prima consente l’inalazione dell’aria ricca di ossigeno (importante per i processi vitali delle cellule dell’organismo), la seconda fase consente l’esalazione del biossido di carbonio, prodotto di scarto delle cellule, il quale con un alto livello di concentrazione può essere tossico.
È molto importante che questo processo vitale si svolga con facilità, quando è possibile, e che il flusso d’aria non incontri resistenza.
È normale che l’aria entri attraverso il naso dove si inumidisce, riscalda e si purifica dalla polvere e dai batteri, in seguito passa attraverso la faringe e la laringe, la trachea, i bronchi e i polmoni.
Una possibile causa della respirazione tramite la bocca è l’ostruzione delle vie respiratorie superiori. Se esiste l’ostruzione delle vie respiratorie superiori, come nel caso lo sono gli adenoidi oppure l’ingrandimento delle tonsille o l’allergia rinitale, l’aria con difficoltà passa attraverso il naso e il corpo sceglie il modo più semplice, quello che esige meno fatica, facendo in modo di passare attraverso la bocca e così avviene la respirazione attraverso la bocca. Di conseguenza la qualità dell’aria non sarà più la stessa, i muscoli funzioneranno in modo diverso e il bambino si sentira’ stanco.
Perché è importante respirare attraverso il naso?
Nei bambini durante la crescita e negli individui sensibili le conseguenze della respirazione tramite la bocca sono: la lingua in posizione bassa in fondo alla bocca, l’ipotonizzazione dei muscoli del viso e delle labbra che possono influire allo sviluppo dello scheletro del viso, che nella maggior parte dei casi si riscontra nei visi lunghi, la contrazione della mascella e la base del naso, apparizione del palato alto dove la mascella e la mandibola crescono prevalentemente all’ingiù e all’indietro.
Guardando dalla parte del dente, per la maggior parte dei casi incontriamo l’inclinazione degli incisivi all’infuori, l’apertura frontale del morso e nella parte posteriore il morso incrociato a causa della stretta mascella. Il viso può assumere un aspetto specifico che comunemente viene chiamato facies adenoida-il viso stretto, gummy smile, le narici strette, le labbra non adeguate, le labbra che si uniscono difficilmente.
L’aria che entra tramite la bocca non si inumidisce e purifica in un modo adeguato e può causare l’infiammazione della faringe e delle tonsille, che causa un circuito chiuso-d’una parte l’infiammazione ostruisce la respirazione e la respirazione con difficoltà ancor di più complica lo stato e fa sì di provocare l’infiammazione cronica delle vie respiratorie e dell’orecchio.
Altrettanto spessa è l’analisi dell’infiammazione delle gengive causa la maggior secchezza della mucosa.
La mancanza dell’ossigeno nel corpo può provocare il costante mal di testa, la stanchezza, la mancanza di concentrazione, persino il funzionamento irregolare del cuore-l’aritmia.

È estremamente importante che la cavità respiratoria rimanga libera e con una capacità di volume elevata. Lo possiamo misurare nel modo migliore con il TAC.
Bisogna accentuare oltre al blocco delle vie respiratorie superiori causato dalle infiammazioni frequenti nel naso nella gola parziale e totale ostruzione delle vie respiratorie può essere la conseguenza dei fattori anatomici-genetici nella configurazione della testa e del viso- ad es. La piccola mandibola posta all’indietro oppure una stretta mascella e certe disfunzioni neuromuscolari di origini diverse dove può subentrare un drastico calo dell’influsso dell’aria- hypopnea fino a una totale interruzione del flusso- apnea. Il tal caso parliamo di OSAS-( la sindrome dell’ostruzione della sleep apnea).
Come l’odontoiatra può aiutarvi?
È molto importante assicurare un volume normale dell’apparato respiratorio. L’otorinolaringoiatra cura le infiammazioni, elimina l’adenoide. L’odontoiatra può agire a livello anatomico all’aumento reale del volume del sistema respiratorio. Nell’età adolescenziale spesso adoperiamo gli apparecchi per allargare la mascella i quali hanno la funzione di aumentare il volume del naso, con la correzione della malocclusione si manifesta l’armonia nel lavoro dei muscoli che influiscono bene nella respirazione. Negli adulti la cura è un po’ più complessa perché le ossa si son già formate ed è possibile sottoporsi a un intervento chirurgico della mascella e l’ortodonzia fa sì di correggere la malocclusione.